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LA SICUREZZA ELETTRICA
IN BASSA TENSIONE
Il progetto (9)
15.8
Linea L2 – Alimentazione primo quadro secondario QS01
15.8.1 Dimensionamento
della conduttura (lunghezza 60 m)
La linea L2
alimenta un quadro secondario di distribuzione di un reparto
macchine utensili con una potenza installata di 350 kW ridotta
(coefficiente di contemporaneità 0,85) ad una potenza effettivamente
assorbita di 236 kW con un fattore di potenza medio di 0,85.
La linea è caricata regolarmente per tutta la giornata lavorativa
di complessive otto ore con una interruzione di un’ora, a
metà giornata, per la pausa pranzo. La corrente di impiego
IB è:
La posa sarà effettuata
in passerella perforata perché, pur essendo previsto per ora
un solo circuito, in un secondo tempo si pensa di installare
un’altra linea lungo lo stesso percorso. L’alimentazione del
reparto sarà ottenuta per mezzo di una linea trifase con
neutro distribuito. Essendo la tensione nominale del sistema
di 400 V ed essendo necessario, vista la posa in passerella,
un cavo con guaina la scelta cade su un cavo isolato in PVC
del tipo N1VV-K (lettera di selezione per il tipo di portata
F). L’ambiente di posa non presenta particolari problemi e
la temperatura ambiente non supera mai i 30 °C. Sulla tabella
delle portate, in corrispondenza della lettera di selezione
del tipo di posa F, per un cavo in rame con tre conduttori
attivi in PVC, si individua una corrente IZ di
461 A corrispondente ad una sezione di 240 mm2.
Il coefficiente correttivo totale della portata vale:
Il coefficiente K2
tiene conto dei futuri sviluppi dell’impianto che, come si
è detto, dovrà essere integrato con un’altra linea posata
nella stessa passerella in un unico strato.
La nuova IZ
del cavo ridotta vale:
La verifica conferma l’idoneità
di un conduttore da 240 mm2. Essendo anche in questo
caso soddisfatte contemporaneamente le condizioni richieste
dalle Norme il PE e il neutro, essendo la sezione del conduttore
di fase superiore a 25 mm2, potrànno essere scelti
con una sezione uguale alla metà della sezione del conduttore
di fase corrispondente ad una sezione dii 120 mm2.
15.8.2 Protezione
da corto circuito e sovraccarico
La corrente di cortocircuito
coincide ancora con quella calcolata al termine della linea
L0, 21,8 kA. Dal catalogo del costruttore (Sistema
bassa tensione – Interruttori scatolati Compact della Marlin
Gerin) si sceglie un interruttore tipo NS630 N (Icu=45
kA e Ics=100%Icu) che può essere abbinato
ad uno sganciatore eletronico tipo STR23SE con una soglia
di intervento del termico regolabile con una preregolazione
a 6 gradini (0,6-0,63-0,7-0,8-0,9-1) e una regolazione fine
a 8 gradini (da 0,8 a 1) e la protezione corto ritardo contro
i corto circuiti Im regolabile da 2 a 10 volte
la Ir (fig. 15.8). La Im sarà regolata
a 10 volte la Ir per garantire, così come indicato
dal costruttore, una certa selettività con gli interruttori
posti sul quadro secondario mentre la soglia di intervento
del termico sarà regolata per una corrente di:
|
|
PROTEZIONI
· Protezione contro i sovraccarichi lungo
ritardo LR (1) a soglia regolabile (riferita al valore
efficace della corrente): soglia regolabile con preregolazione
a 6 gradini (0,5-0,63-0,7-0,8-0,9-1) e regolazione fine
Ir a 8 gradini(da 0,8 a 1).
· Protezione corto ritardo CR contro i corto
circuiti:
1. a soglia regolabile Im
(3);
2. a temporizzazione
fissa (4).
· Protezione istantanea IST contro i corto
circuiti a soglia fissa I (5)
|
|
Regolazione dello sganciatore
Preregolazione
Regolazione
fine
|
Fig. 15.8
- Regolazione dello sganciatore elettronico tipo STR23SE (Marlin
Gerin)
Essendo verificata la seguente
relazione
ed
essendo la soglia di intervento, come indicato dal costruttore,
da 1,05xIr a 1,20xIr è verificata anche
la
e
resta quindi solo da verificare se il cavo sopporta l’energia
specifica lasciata passare dall’interruttore. Dalle curve
fornite dal costruttore (fig. 15.7) si procede come nei casi
precedenti ed è facile verificare che un cavo da 240 mm2
isolato in PVC è protetto con un notevole margine dall’interruttore
prescelto. Anche in questo caso la presenza della protezione
contro i sovraccarichi rende inutile la verifica della corrente
di corto circuito minima in fondo alla linea.
15.8.3 Verifica della
caduta di tensione
Alla caduta di tensione
sul tratto L0 calcolata in precedenza andrà sommata
la caduta di tensione sulla linea L2 di 60m che
sarà data da:
Dove:
IB = corrente
della linea = 401 A
L2 =lunghezza
della linea = 60 m
RL2 = resistenza
del conduttore (dalle tabelle : 0,099 mW/m )
XL2= reattanza
del conduttore posato a trifoglio (dalle tabelle: 0,09 mW/m)
cosfi=0,85 , sefi=0,52
da cui:
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Caduta di tensione nella
norma.