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SICUREZZA ELETTRICA 28 Febbraio 2025  


 

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LA SICUREZZA ELETTRICA IN BASSA TENSIONE 

Il progetto (9)


 

15.8         Linea L2 – Alimentazione primo quadro secondario QS01

15.8.1 Dimensionamento della conduttura (lunghezza 60 m)

La linea L2  alimenta un quadro secondario di distribuzione di un reparto macchine utensili con una potenza installata di 350 kW ridotta (coefficiente di contemporaneità 0,85) ad una potenza effettivamente assorbita di 236 kW con un fattore di potenza medio di 0,85. La linea è caricata regolarmente per tutta la giornata lavorativa di complessive  otto ore con una interruzione di un’ora, a metà giornata,  per la pausa pranzo. La corrente di impiego IB è:

La posa sarà effettuata in passerella perforata perché, pur essendo previsto per ora un solo circuito, in un secondo tempo si pensa di installare un’altra linea lungo lo stesso percorso. L’alimentazione del reparto sarà ottenuta per mezzo di una linea  trifase con neutro distribuito. Essendo la tensione nominale del sistema di 400 V ed essendo necessario, vista la posa in passerella, un cavo con guaina la scelta cade su un cavo isolato in PVC del tipo N1VV-K (lettera di selezione per il tipo di portata F). L’ambiente di posa non presenta particolari problemi e la temperatura ambiente non supera mai i 30 °C. Sulla tabella delle portate, in corrispondenza della lettera di selezione del tipo di posa F, per  un cavo in rame con tre conduttori attivi in PVC, si individua una corrente IZ di 461 A corrispondente ad una sezione di 240 mm2.  Il coefficiente  correttivo totale della portata vale:

Il coefficiente K2 tiene conto dei futuri sviluppi dell’impianto che, come si è detto, dovrà essere integrato con un’altra  linea posata nella stessa passerella in un unico strato.

La nuova IZ del cavo ridotta vale:

La verifica conferma l’idoneità di un conduttore da 240 mm2. Essendo anche in questo caso soddisfatte contemporaneamente le condizioni richieste dalle Norme il PE e il neutro, essendo la sezione del conduttore di fase superiore a 25 mm2, potrànno essere scelti con una sezione uguale alla metà della sezione del conduttore di fase corrispondente ad una sezione dii 120 mm2

15.8.2 Protezione da corto circuito e sovraccarico

La corrente di cortocircuito coincide ancora con quella calcolata al termine della linea L0, 21,8 kA. Dal catalogo del costruttore (Sistema bassa tensione – Interruttori scatolati Compact della Marlin Gerin) si  sceglie un interruttore tipo NS630 N (Icu=45 kA e Ics=100%Icu) che può essere abbinato ad uno sganciatore eletronico tipo STR23SE con una soglia di intervento del termico regolabile con una preregolazione a 6 gradini (0,6-0,63-0,7-0,8-0,9-1) e una regolazione fine a 8 gradini (da 0,8 a 1) e la protezione corto ritardo contro i corto circuiti  Im regolabile da 2 a 10 volte la Ir (fig. 15.8). La Im sarà regolata a 10 volte la Ir per garantire, così come indicato dal costruttore, una certa selettività con gli interruttori posti sul quadro secondario mentre la soglia di intervento del termico sarà regolata per una corrente di:

PROTEZIONI

· Protezione contro i sovraccarichi lungo ritardo LR (1) a soglia  regolabile (riferita al valore efficace della corrente): soglia regolabile con preregolazione a 6 gradini (0,5-0,63-0,7-0,8-0,9-1) e regolazione fine Ir a 8 gradini(da 0,8 a 1).

· Protezione corto ritardo CR contro i corto circuiti:

1.     a soglia regolabile Im (3);

2.     a temporizzazione fissa (4).

· Protezione istantanea IST contro i corto  circuiti a soglia fissa I (5)

Regolazione dello sganciatore

Preregolazione

Regolazione fine

Fig. 15.8 - Regolazione dello sganciatore elettronico tipo STR23SE (Marlin Gerin)

Essendo verificata la seguente relazione    ed essendo la soglia di intervento, come indicato dal costruttore, da 1,05xIr a 1,20xIr è verificata anche la  e resta quindi solo da verificare se il cavo sopporta l’energia specifica lasciata passare dall’interruttore. Dalle curve fornite dal costruttore (fig. 15.7) si procede come nei casi precedenti ed è facile verificare che un cavo da 240 mm2 isolato in PVC è protetto con un notevole margine dall’interruttore prescelto. Anche in questo caso la presenza della protezione contro i sovraccarichi rende inutile la verifica della corrente di corto circuito minima in fondo alla linea.

15.8.3 Verifica della caduta di tensione

Alla caduta di tensione sul tratto L0 calcolata in precedenza andrà sommata  la caduta di tensione sulla linea L2  di 60m che sarà data da: 

Dove:

IB = corrente della linea = 401 A

L2 =lunghezza della linea = 60 m

RL2 = resistenza del conduttore (dalle tabelle :  0,099 mW/m )

XL2= reattanza del conduttore posato a trifoglio (dalle tabelle: 0,09 mW/m)

cosfi=0,85 , sefi=0,52

da cui:


 

Caduta di tensione nella norma.

continua...

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Ultima modifica 24 Agosto 2020