 |
 |
Cei 23-51 - La norma per i quadri ad uso domestico e similari (3/3)
6. Verifica dei limiti di sovratemperatura
Le apparecchiature installate nel quadro devono dissipare una potenza totale non superiore a quella che l'involucro può disperdere nell'ambiente circostante.
Occorre pertanto che sia verificata la relazione:
Dove :
Pdp = Potenza dissipata dai dispositivi di manovra e/o protezione dichiarata dal costruttore
Pau = Potenza dissipata da altri componenti (trasformatori, lampade, ecc..) che dissipano una potenza significativa nei confronti di Pdp
Pinv = Potenza dissipabile dall'involucro dichiarata dal costruttore dell'involucro stesso
0,2 = valore che tiene conto della potenza dissipata dai collegamenti, relè, timer, ecc..
Per calcolare la potenza dissipata bisogna tenere conto della corrente che effettivamente percorre ogni polo attivo perciò sono stati introdotti due coefficienti :
Ke = fattore di utilizzo in entrata,
K = fattore di contemporaneità in uscita.
Ke può assumere valore convenzionale pari a 0,85 oppure, se minore, Ke=Inu/In, dove In è la corrente nominale del dispositivo in ingresso e Inu la corrente nominale in uscita dal quadro, pari alla somma delle correnti nominali dei dispositivi di protezione e/o di manovra dei circuiti destinati a funzionare contemporaneamente. Se sono noti i carichi alimentati, si può assumere come corrente nominale in uscita Inu la somma delle correnti corrispondenti ai singoli carichi. Per il dispositivo in ingresso si può quindi dire che Ke rappresenta la parte di corrente In alla quale l'interruttore in ingresso viene utilizzato (la potenza dissipata dipende dalla I2 ed essendo Ke la parte di corrente In alla quale l'interruttore viene utilizzato, la potenza dissipata alla corrente nominale dell'interruttore andrà moltiplicata per Ke2 per avere la potenza veramente dissipata). I circuiti in uscita in genere non sono tutti utilizzati contemporaneamente. Sono stati stabiliti dei valori convenzionali del fattore di contemporaneità K tanto più bassi quanto maggiore è il numero di circuiti in uscita (Tab. 6.1)
Fino a 3 circuiti |
K=0, 8 |
Da 4 a 5 circuiti |
K=0,7 |
Da 6 a 9 circuiti |
K=0,6 |
Oltre 9 circuiti |
K=0,5 |
Tab.6.1
Se sono noti i carichi in uscita il fattore di contemporaneità K di ciascun circuito può essere ricavato dal rapporto tra la corrente assorbita dal carico e la corrente nominale del dispositivo posto a protezione e/o manovra di quel circuito. Per dispositivi quadripolari la norma considera tre poli trascurando la potenza dissipata dal polo di neutro per squilibrio dei cavi. Per semplicità (va comunque a favore della sicurezza) è possibile calcolare la Ptot ponendo Ke=K=1 e ripetere il calcolo con i veri valori di Ke e K solo se Ptot risulta maggiore di Pinv. Per meglio chiarire le modalità di verifica si può far riferimento alle figure 6.1 e 6.2 in cui sono rappresentati alcuni esempi di calcolo per la verifica dei limiti di sovratemperatura.

Potenza dissipata dai dispositivi del quadro |
Dispositivo |
Pd/polo (W) |
n° poli |
Pdn (W) |
K |
Pdp (W) |
1 |
10 |
3 |
30 |
0,85 |
21,67 |
2 |
2,5 |
1 |
2,5 |
0,7 |
1,22 |
3 |
2,5 |
3 |
7,5 |
0,7 |
3,67 |
4 |
3 |
2 |
6 |
0,7 |
2,94 |
5 |
2,5 |
3 |
7,5 |
0,7 |
3,67 |
Pdp-tot=21,67+1,22+3,67+2,94+3,67=33,17 W
Pau =0
Ptot= Pdp-tot+0,2xPdp-tot+Pau= 33.17+0,2x33,17+0=39,80 W
Pinv = 45 W
Il quadro è verificato perchè: Ptot < Pinv |
Fig. 6.1 - Verifica della sovratemperatura di un quadro

Potenza dissipata dai dispositivi del quadro |
Dispositivo |
Pd/polo (W) |
n° poli |
Pdn (W) |
K |
Pdp (W) |
1 |
10 |
3 |
30 |
0,55 |
9,07 |
2 |
2,5 |
1 |
2,5 |
0,6 |
0,90 |
3 |
2,5 |
3 |
7,5 |
0,8 |
4,80 |
4 |
3 |
2 |
6 |
0,7 |
2,94 |
5 |
2,5 |
3 |
7,5 |
0,4 |
1,20 |
Pdp-tot=9,07+0,90+4,80+2,94+1,20=18,91 W
Pau =0
Ptot= Pdp-tot+0,2xPdp-tot+Pau= 18,91+0,2x18,91+0=22,69 W
Pinv = 45 W
Il quadro è verificato perchè: Ptot < Pinv |
Fig. 6.2 - Verifica della sovratemperatura di un quadro con carichi noti
7. La dichiarazione di conformità alla norma
Terminate le verifiche e le prove richieste deve essere compilata la dichiarazione di conformità che costituirà l'allegato A della documentazione prevista(fig. 7.1). Oltre a questo dovranno essere predisposti lo schema unifilare del quadro con dati tecnici relativi ai componenti (allegato C) e, se richiest, l a la relazione di verifica dei limiti di sovratemperatura (allegato B). La conformità alla norma 23-51, se il quadro è stato costruito in proprio, sarà sottoscritta dalla stessa ditta installatrice nel momento in cui rilascia la dichiarazione di conformità dell'impianto alla regola dell'arte, oppure dalla ditta che ha costruito il quadro se la ditta installatrice installa quadri prodotti da altri.
Allegato A secondo CEI 23-51
(da riportare su carta intestata del costruttore)
Dichiarazione di conformità alla regola dell'arte
Il quadro di distribuzione tipo: ...........
Tensione nominale: ...........
Corrente nominale Inq : ...........
Grado di protezione IP : ............
E' conforme alla norma sperimentale CEI 23-51
Luogo, ......... Data,........
Denominazione sociale
(Firma del legale rappresentante)
|
Fig. 7.1 - Dichiarazione di conformità di quadro di distribuzione
per uso domestico e similare secondo CEI 23-51
8. Documentazione da allegare
Il quadro deve essere accompagnato da una documentazione comprendente:
- dichiarazione di conformità alla regola dell'arte;
- schema unifilare e tabella dei dati tecnici dei componenti (fig. 8.1);
- quando necessario, la relazione di verifica dei limiti di sovratemperatura con indicazione dei calcoli effettuati per la determinazione della potenza dissipata.
|
Utenze |
 |
 |
 |
 |
 |
Identificazione circuito |
|
|
|
|
|
Interruttore |
Tipo |
|
|
|
|
|
In(A) |
|
|
|
|
|
Pcc (kA) |
|
|
|
|
|
Idn |
|
|
|
|
|
Fuisibile |
Tipo |
|
|
|
|
|
In (A) |
|
|
|
|
|
Trasformatore |
Rapporto trasf. |
|
|
|
|
|
P (VA) |
|
|
|
|
|
Morsetti |
Numero |
|
|
|
|
|
Sezione (mmq) |
|
|
|
|
|
Ausiliari |
Tipo |
|
|
|
|
|
Descrizione |
|
|
|
|
|
Fig. 8.1 - Schema unifilare del quadro
Fine

|
|