
Guida all’installazione degli ascensori antincendio
(e degli ascensori di soccorso)
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Se l'ascensore antincendio dovesse avere un doppio accesso alla cabina, ogni porta di piano dell'ascensore che non dà sull'atrio protetto deve essere progettata in modo che non sia esposta a una temperatura che superi i 65 °C (figura 4)

Fig. 4 – Situazione in cui il vano di corsa contiene sia l'ascensore antincendio che ascensori normali e vi è un doppio accesso in cabina (UNI EN 81-72)
Le dimensioni interne della cabina devono essere di almeno 1,1 m x 2,1 m con accesso sul lato più corto. La larghezza della porta di cabina deve essere almeno di 0.8 m ed il carico minimo di almeno 1000 kg . Una nota importante : tutte le considerazioni e le prescrizioni dettate dalla norma UNI EN 81-72 non valgono e di conseguenza non si applicano più, se l'incendio penetra nell'atrio protetto (figura 5).

Figura 5 – L'incendio penetra nell'atrio protetto. Questa è una situazione non gestita dalla norma UNI EN 81-72, la quale non è di conseguenza in tal caso applicabile (UNI EN 81-72)
3. Procedure operative per i Vigili del Fuoco
Un ascensore antincendio deve essere facilmente disponibile per l'impiego da parte dei Vigili del Fuoco e rimanere in servizio il più a lungo possibile per il trasporto di personale e equipaggiamento durante le operazioni antincendio. In caso di incendio, il pericolo che si guasti la cabina dove i passeggeri possono rimanere intrappolati è così elevato che gli ascensori (tranne quelli specificatamente previsti per l'evacuazione) non dovrebbero essere impiegati come mezzi di fuga, quindi come conseguenza l'evacuazione dell'edificio dovrebbe essere basato sull'impiego delle scale. Deve esistere un livello di accesso per i Vigili del Fuoco, che è il piano al quale i Vigili del Fuoco accedono all'ascensore antincendio e ne assumono il controllo. Assicuratosi l'uso dell'ascensore antincendio, i Vigili del Fuoco lo impiegano per trasportare il proprio equipaggiamento al piano sottostante quello dell'incendio (figura 6) per formare un punto base per l'intervento (quella che viene comunemente definita come “testa di ponte”). Questo metodo di lavoro evita di esporre direttamente al rischio di ferite o danni sia i Vigili del Fuoco che la cabina dell'ascensore prima che possa essere verificata la situazione dell'incendio e iniziata la lotta contro di esso.
Fig. 6 – Concetto di intervento antincendio per i Vigili del Fuoco (UNI EN 81-72)
4. Sistemi di comunicazione
L'ascensore antincendio deve essere dotato di un sistema di comunicazione vocale bidirezionale che permetta le comunicazioni tra la cabina, il livello di accesso, il locale macchine ed il pannello per la manovra di emergenza (nel caso di ascensori senza locale macchine). Per la comunicazione possono essere utilizzati telefoni o citofoni, tranne che per la comunicazione tra cabina e livello di accesso dei Vigili del Fuoco che deve essere effettuata con microfono e altoparlante incorporati. I cavi del sistema di comunicazione devono essere collocati all'interno del vano di corsa. Il sistema di comunicazione deve essere collegato all'alimentazione elettrica di sicurezza.
Continua....
