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I costi della domotica
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Andrea Gandolfi
(Libero professionista - Soragna - PR)

  1. Premessa

Quello della domotica è l'unico settore veramente nuovo dell'impiantistica elettrica degli ultimi vent'anni; è uno dei pochi settori che permette di aumentare le vendite delle aziende produttrici di materiale elettrico, senza dover ricorrere all'attuale guerra dei prezzi su articoli quali interruttori, deviatori, prese, ecc che oramai producono in tanti e che costringe le aziende a ridurre i propri margini di guadagno.

Da qui si capisce perché le aziende produttrici stanno destinando alla domotica buona parte dei loro investimenti in ricerca.

Dal punto di vista commerciale i produttori propongono la domotica come l'impianto base di un futuro sempre più vicino. Gli installatori sono meravigliati dalle mirabolanti prestazioni offerte, ma quando si trovano a fare un preventivo hanno difficoltà a proporre un impianto domotico. Da quello che ho potuto riscontrare sul campo, le difficoltà sono di diversi tipi:

  • di carattere culturale legato agli installatori : quella dell'installatore è ancora la figura di un lavoratore molto impegnato con problemi materiali quali la posa di canale, tubi, cavi, puntazze di terra ecc., che si trova in difficoltà, quando deve occuparsi di configurazioni o programmazioni degli apparecchi della domotica fatica aggiornamento apparecchi in rapido cambiamento, questo problema è valido soprattutto per le piccole imprese a carattere artigianale, mentre è superato dalle medie e imprese che spesso si occupano anche di automazione e all'interno delle quali si trovano figure di carattere tecnico. Buona parte di questi problemi possono essere superati appoggiandosi ad un progettista abilitato e al servizio di assistenza del costruttore, ricordiamo che peraltro che il progetto è obbligatorio nei casi previsti dalla legge 46/90.
  • di carattere culturale legato al committente ; non tutti sono pronti a ricevere l'automazione nell'ambiente domestico soprattutto nelle fasce di età avanzata, bisogna tenere presente che le funzioni più evolute e più interessanti della domotica arrivano a comprendere touch-screen, web-server, attuatori telefonici, terminali multimediali, che per essere utilizzati e gestiti richiedono una certa dimestichezza con tasti e display e logica informatica. Non bisogna però dimenticare che proprio per le persone anziane, o con difficoltà motorie la domotica propone soluzioni molto interessanti quali il telesoccorso, la videosorveglianza, l'automazione di finestre e tapparelle, la sicurezza legata a fughe di gas e acqua. Si tratta in questo caso di fare al committente delle proposte legate alle specifiche capacità e necessità senza farsi abbagliare dalla miriade di possibilità offerte.

 

Fig. 1 Relazioni tra tipologia di committente e funzioni della domotica proponibili.

 

  • di carattere economico (vedere paragrafi successivi). Per superare quest'ostacolo bisogna intervenire presso il committente prima che abbia terminato la scelta delle finiture della propria costruzione, dando una stima dei costi/benefici. In questa fase il committente può ancora scegliere alcune finiture di minor pregio, per fare posto alla domotica all'interno del proprio budget. È importante, però limitarsi a dare al committente gli elementi per fare le sue scelte senza forzare decisioni che devono essere da lui liberamente prese.

Fig. 2 Ostacoli all'affermazione della domotica e possibili soluzioni.

 


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